No, la modifica comporta l’iscrizione all’anno accademico successivo con tutte le conseguenze sugli esami introdotti con le modifiche. In particolare, si potranno sostenere gli esami di profitto introdotti con le modifiche solo nelle sessioni seguenti al completamento dei corsi. Ciò implica che ci si potrà presentare a sostenere l’esame di laurea non prima di marzo (in seduta straordinaria anticipata ove disponibile) o maggio, se gli esami introdotti con le modifiche sono di primo semestre, o a giugno se gli esami sono del secondo semestre.
Le informazioni riguardanti tutte le questioni citate sono riportate sul sito dell’Ateneo, nella sezione Iscrizioni e tasse.
- Laurea Triennale in Ingegneria Civile o equivalente. L’equivalenza sarà valutata da un'apposita Commissione, previa verifica del riepilogo dettagliato degli esami sostenuti.
- Conoscenza della lingua inglese con certificazione di livello almeno B2. Le certificazioni più comuni (TOEFL, IELTS, Cambridge, Trinity College London, Pearson) sono certamente accettate. La Commissione valuterà, eventualmente, l’idoneità di certificazioni più informali, come quelle rilasciate da università la cui lingua ufficiale di insegnamento è l’inglese.
Si, ma in sessione anticipata. Aprile, invece, è solo per gli studenti fuori corso.
Bisogna rivolgersi alla Regione.
I corsi senza esame riconoscono al massimo 1 CFU, indipendentemente dalla totalità delle ore.
Ogni 3 seminari 1 CFU.
No, ma sono obbligatori all’atto dell’iscrizione e non possono essere sostituiti con altre dichiarazioni, sempreché non siano riconosciuti a livello ministeriale.
Sono accettati solo DOV, CIMEA o ENIC NARIC. Negli ultimi due casi è obbligatorio presentare sia comparability che verification.
Bisogna scaricare l’app INTERNATIONAL WELCOME DESK e seguire i passaggi per la richiesta del codice fiscale. Se non si è ancora in Italia, invece, bisogna rivolgersi all’Ambasciata presso cui si è richiesto il visto.
Si, l’importante è che siano state svolte tutte le ore del tirocinio, senza eccedere le 8 ore giornaliere.
È a carico dell’Università
Si, ma deve essere indicato nel progetto formativo che le attività di tirocinio comprendono anche sopralluoghi.
Generalmente le università straniere nel transcript danno sia voti nel loro sistema (che può essere decimi, ventesimi, etc.) sia un grading A, B, C, D, etc. nel sistema europeo. Poiché il grading non varia linearmente, la Commissione Erasmus deve fare riferimento ai dati in percentuale riportati di volta in volta nel transcript dello studente e compararli con le percentuali del DiSt.
Per gli studenti Erasmus non sono attivi tutti i servizi di Segrepass; quindi, per alcune operazioni bisogna rivolgersi alla Segreteria Studenti.
Si, bisogna inviare la richiesta via email a Luigia Mondo (luigia.mondo@unina.it).
La segreteria studenti carica la modifica solo se lo studente è in regola con il pagamento delle tasse.
Dipende: se il nuovo esame è un corso del primo semestre, da dicembre in poi; se è di un corso del secondo semestre, da giugno in poi.
Bisogna inviare un’email a didattica.dist@unina.it e presentare istanza di riconoscimento al Coordinatore del Corso di Studio, il quale ne valuta l’opportunità.



