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Visite tecniche

Visita tecnica presso il Real Albergo dei Poveri, organizzata dai proff. FULVIO PARISI e GIAN PIERO LIGNOLA nell'ambito degli insegnamenti di Diagnosi e Terapia dei Dissesti Strutturali e Progetto e Consolidamento di Strutture in Muratura. Un'importante occasione per comprendere la complessità delle strutture storiche, le opere di messa in sicurezza, gli interventi di consolidamento realizzati in passato e quelli in fase di esecuzione nell'ambito dei progetti PNRR di valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Napoli.
Anche quest’anno si è svolta una visita tecnica in un cantiere in cui si realizzano strutture in cemento armato. Gli studenti dei corsi di Teoria e progettazione delle costruzioni in c.a. e Theory and Design of Reinforced Concrete Structures - accompagnati dai docenti Antonio Bilotta, Maria Teresa De Risi e Marta Del Zoppo - hanno potuto vedere da vicino gli intrecci di armature delle piastre di impalcato, dei setti e dei pilastri di un nuovo edificio residenziale antisismico, attualmente in costruzione a Napoli. Si ringrazia la Direzione Lavori della società Interprogetti, l'ing. Gianpiero Martuscelli per l’ospitalità e l’ing. Pietro Morgese per la puntuale illustrazione delle attività esecutive.
Oltre 60 studenti del corso di laurea in Ingegneria Biomedica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno partecipato a una significativa visita tecnica presso l’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del corso di Edilizia Sanitaria, tenuto dal Prof. Gennaro Magliulo e dal Dott. Danilo D’Angela, e rappresenta un’importante occasione di apprendimento sul campo per i futuri ingegneri impegnati nella progettazione e nella gestione delle infrastrutture sanitarie. Durante la giornata, il personale tecnico e sanitario dell’AORN ha accompagnato gli studenti attraverso un percorso guidato alla scoperta delle principali dotazioni impiantistiche e delle più moderne apparecchiature elettromedicali in uso presso la struttura. Tra gli aspetti di maggiore interesse, è stato approfondito il funzionamento del sistema centralizzato di stoccaggio e distribuzione dei gas medicali, in particolare ossigeno e azoto, essenziali per molteplici attività cliniche e terapeutiche. Gli studenti hanno potuto visitare diversi reparti ospedalieri in esercizio, osservando da vicino l’organizzazione funzionale degli ambienti sanitari, l’ottimizzazione dei percorsi differenziati per pazienti, operatori e materiali, e le soluzioni architettoniche adottate per garantire efficienza, sicurezza e comfort. Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo plesso ospedaliero attualmente in costruzione: una struttura altamente innovativa che ospiterà otto sale operatorie di ultima generazione, tra cui una sala operatoria ibrida dotata di avanzate tecnologie diagnostiche e chirurgiche, incluse apparecchiature per la chirurgia robotica e sistemi di imaging intraoperatorio. Questa esperienza ha rappresentato un momento di formazione prezioso, consentendo agli studenti di confrontarsi con la complessità tecnica e organizzativa di un moderno ospedale e di approfondire in modo concreto il ruolo cruciale dell’ingegneria – civile, impiantistica e biomedica – nella progettazione, realizzazione e gestione delle strutture sanitarie. La visita si inserisce nel quadro della collaborazione tra il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura (DiSt) e l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale di Caserta, attiva su temi di didattica, ricerca applicata e terza missione. L’AORN è inoltre uno dei casi studio del progetto PRIN ENRICH (ENabling Resilience In Care and Health), coordinato dal Prof. Magliulo, che mira a promuovere l’innovazione tecnologica e la resilienza operativa delle strutture ospedaliere italiane. Per approfondimenti sul corso o sulle attività di ricerca correlate è possibile contattare il Prof. Gennaro Magliulo e il Dott. Danilo D’Angela. Un sentito ringraziamento all’AORN di Caserta per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata, con particolare gratitudine all’Ing. Umberto Signoriello e all’Arch. Antonio Rocchio, che hanno reso possibile questa proficua esperienza formativa.
Una delegazione di docenti e studenti del Master Europeo FRP++ European Master in Advanced Structural Analysis and Design using Composite Materials e del corso Innovative Building Materials (Proff. Andrea Prota e Marco Di Ludovico) del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Strutturale e Geotecnica sono stati ospitati presso il cantiere del viadotto Arena Sant’Antonio della Tangenziale di Napoli per visionare gli interventi di adeguamento in corso di esecuzione. Gli studenti, accompagnati dal Prof. Marco Di Ludovico e dal progettista dell’intervento Ing. Massimo Acanfora, hanno avuto l’opportunità di esaminare e osservare da vicino gli interventi di rinforzo a flessione e taglio con sistemi in FRP delle travi dell’impalcato nonché l’intervento di sollevamento dello stesso per consentire l’inserimento di dispositivi di isolamento sismico. Si ringraziano l’ing. Luigi Massa e l’arch. Antonio Iannaccone di Tangenziale di Napoli, il dott. Mario Basile, la dott.ssa Lucia Mongelli, l’ing. Lorenzo Fiorentino, e l’ing. Gerardo Colantuono di Amplia Infrastructures per aver consentito lo svolgimento dell’evento che ha destato enorme interesse in tutti i partecipanti.
Nell'ambito del corso di Strutture Prefabbricate, giovedì 10 aprile 2025 il prof. Gennaro Magliulo ha accompagnato gli studenti in visita presso lo stabilimento di prefabbricazione della Pre.Mer in via San Rocco, loc. De Renzis, 81050 Pastorano (CE). La visita tecnica è iniziata con l’illustrazione dell’impianto per la selezione del fuso granulometrico del calcestruzzo, poi ha riguardato i collegamenti tegolo-trave, trave-pilastro e trave-pannello. Poi gli studenti hanno potuto assistere alla fase di tiro, per allentamento dei martinetti, di una trave precompressa appena scasserata. Inoltre, è stata illustrata agli studenti la realizzazione dei pannelli di chiusura di un edificio prefabbricato, caratterizzati da diverso tipo di rivestimento decorativo. Infine, gli studenti hanno potuto osservare una serie di elementi appena stoccati e pronti al trasporto, quali tegoli, travi da ponte e pannelli di solaio.
Nell’ambito dei corsi di Teoria e Progetto di Ponti (CdLM STReGA) e di Monitoraggio delle Strutture e delle Infrastrutture (CdLP TPCO), mercoledi 11 dicembre si è svolta la visita tecnica presso alcuni cantieri dei viadotti autostradali della Tangenziale di Napoli, dove sono in corso importanti lavori di adeguamento sismico e di rinforzo strutturale. I lavori prevedono interventi sulle strutture di impalcato, sugli appoggi e sulle sottostrutture, coniugando scelte progettuali ardite, tecniche di intervento singolari e dispositivi anti-sismici innovativi per limitare il più possibile l’impatto sul traffico autostradale, allo scopo di elevare i livelli di sicurezza delle opere a quelli prescritti dalle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni. Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti titolari dei corsi, il dr. Daniele Losanno, organizzatore della visita, i proff. Beatrice Faggiano e Giorgio Serino. Un ringraziamento speciale va a Tangenziale di Napoli e alle figure tecniche a vario titolo coinvolte nei lavori che sono intervenute rappresentando la singolarità delle fasi esecutive per opere infrastrutturali in esercizio in un contesto fortemente urbanizzato.
Visita tecnica presso il Real Albergo dei Poveri, organizzata dai proff. FULVIO PARISI e GIAN PIERO LIGNOLA nell'ambito degli insegnamenti di Diagnosi e Terapia dei Dissesti Strutturali e Progetto e Consolidamento di Strutture in Muratura. La visita è stata particolarmente utile per l'apprendimento di tecniche costruttive, dissesti strutturali, opere di messa in sicurezza e sistemi di consolidamento, nonché di aspetti riguardanti la valutazione di sicurezza, la manutenzione straordinaria e la gestione di un'opera così importante e imponente. I lavori di restauro di questo immenso edificio storico, commissionato dal Re Carlo III di Borbone e progettato dall'arch. Ferdinando Fuga, rientrano nel programma di valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Napoli e sono stati finanziati anche con fondi PNRR.
Nell'ambito degli insegnamenti di Consolidamento delle strutture in cemento armato e di Complementi di Tecnica delle Costruzioni, con la partecipazione di altri insegnamenti di Ingegneria Strutturale e Geotecnica e di Ingegneria Edile, il DiSt ha organizzato una Visita Tecnica nelle zone colpite dal sisma de L'Aquila del 6 aprile 2009. Un gruppo di circa 70 studenti è stato accompagnato nella zona rossa de L'Aquila da un team di docenti coordinato dai proff. Gerardo M. Verderame e Marco Di Ludovico per far visita ai cantieri teatro dei lavori di consolidamento di alcune strutture. La visita si è tenuta giovedì 28 novembre 2024 con partenza (ore 6:30) e rientro (ore 20:00) al plesso di Ingegneria in via Claudio 21. I partecipanti hanno visitato un primo cantiere avente come oggetto il miglioramento sismico di un edificio in cemento armato, uno dei pochi presenti nel centro storico de L’Aquila. Gli studenti hanno avuto modo di vedere applicate le strategie e le tecniche di intervento oggetto degli Insegnamenti che stanno seguendo: eliminazione delle crisi fragili, riduzione della richiesta di spostamento e regolarizzazione delle forme modali attraverso l’uso di elementi irrigidenti, il tutto efficacemente presentato dal team di progettazione e direzione dei lavori presenti in cantiere. In seguito, gli studenti sono stati accolti dal Rettore presso la sede dell’Università de L’Aquila dove hanno partecipato ad un seminario durante il quale i responsabili dell’USRA, Ing. Salvatore Provenzano, e dell’USRC, Ing. Raffaello Fico, hanno presentato nel dettaglio l’iter delle pratiche di ricostruzione sia dell’edilizia privata che pubblica nonché lo stato di avanzamento della ricostruzione. Dopo un breve pasto presso la mensa della Regione, i partecipanti hanno visitato un secondo cantiere, sempre nel centro storico, avente come oggetto il miglioramento sismico di un edificio in muratura del XVII secolo nei pressi di Piazza Duomo. L’edificio, sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza, ha consentito agli studenti di apprezzare dal vivo le difficoltà di eseguire interventi di miglioramento in edifici storici caratterizzati dalla presenza di diversi elementi di pregio. Le spese per la partecipazione alla visita tecnica sono state coperte dal DiSt attraverso il progetto Dipartimenti di Eccellenza 2023–2027 finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, con riferimento alle attività didattiche di elevata qualificazione.
Nell'ambito degli insegnamenti di Diagnosi e Terapia dei Dissesti Strutturali e di Progetto e Consolidamento di Strutture in Muratura, con la partecipazione di altri insegnamenti di Ingegneria Strutturale e Geotecnica e di Ingegneria Edile, il DiSt ha organizzato una Visita Tecnica nelle zone colpite dal sisma de L'Aquila del 6 aprile 2009. Un gruppo di 70 studenti è stato accompagnato nella zona rossa de L'Aquila da un team di docenti coordinato dai proff. Gian Piero Lignola e Fulvio Parisi, per analizzare i danni alle strutture e far visita ai cantieri di consolidamento e isolamento sismico. La visita si è tenuta giovedì 7 dicembre 2023 con partenza (ore 7:00) e rientro (ore 20:00) al plesso di Ingegneria in via Claudio 21. I partecipanti hanno osservato l'innovativo sistema di isolamento sismico dell'intero edificio del Consiglio Regionale d'Abruzzo, con L'Emiciclo, oggetto di una radicale ricostruzione con la realizzazione di una nuova fondazione al di sotto del complesso e la posa in opera degli isolatori sismici. In seguito i partecipanti hanno visitato un cantiere della ricostruzione presso Fossa dove sono adoperati materiali e tecniche di consolidamento innovativi ed è possibile capire come gli interventi, per le varie tipologie di danno riscontrato, sono affrontati con soluzioni di volta in volta adatti. Le spese per la partecipazione alla visita tecnica sono state coperte dal DiSt attraverso il progetto Dipartimenti di Eccellenza 2023–2027 finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, con riferimento alle attività didattiche di elevata qualificazione.
Visita presso lo stabilimento di materiali compositi ATP s.r.l. (azienda che opera nel campo dei materiali compositi dal 1968) con gli studenti del Master FRP++, coordinati dai Proff. Marco Di Ludovico e Gian Piero Lignola, che sono rimasti molto contenti per l'elevato contenuto informativo della visita e per aver conosciuto da vicino una realtà così importante nel campo dei compositi presente sul nostro territorio. In una parte della visita tecnica sono state presentate brevemente le attività degli impianti di produzione, seguito da un giro nella zona di produzione. In particolare sono state osservate le varie linee di pultrusione per realizzare prodotti in GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer), comunemente nota come Vetroresina. Le applicazioni principali riguardano la produzione di gabbie di armatura in GFRP da utilizzare per i conci prefabbricati delle gallerie e sistemi di consolidamento, sostegno e sicurezza di fronti di scavo e opere in sotterraneo, in generale.
Il CdLM STReGA, con il patrocinio del DiSt, ha organizzato nei giorni 16 e 17 luglio 2018 una visita tecnica nelle zone del centro Italia colpite dalla sequenza sismica del 2016-2017. I docenti Fulvio Parisi, Georgios Baltzoupoulos, Filomena De Silva, Giuseppina De Martino e Marta Del Zoppo, affiancati da tecnici e ricercatori delle zone visitate, hanno accompagnato un gruppo di 46 studenti in uno specifico itinerario nei comuni di Norcia (PG), Visso e Camerino (MC), finalizzato all’analisi tecnica dei danni arrecati alle strutture e dei conseguenti interventi di messa in sicurezza. Nel 1997 il territorio era stato già interessato dalla sequenza sismica dell’Umbria e delle Marche, che aveva provocato danneggiamenti diffusi del patrimonio costruito: gli interventi di miglioramento sismico effettuati sull’esistente hanno, in molti casi, limitato notevolmente le conseguenze post-sismiche.
Visita tecnica organizzata dal Coordinatore del CdLM STReGa, in collaborazione con il DiSt, nelle zone colpite dalla sequenza sismica dell’Italia centrale 2016 – 2017. Un gruppo di 45 studenti è stato accompagnato dal Prof. Iunio Iervolino e collaboratori, nonché da ricercatori dell’Università degli Studi di Camerino, nei centri storici dei Comuni di Camerino (MC) e Visso (MC) per analizzare i danni alle strutture e altri effetti co-sismici, come una grande frana sismoindotta in Valnerina. I maggiori eventi sismici più recenti che hanno interessato i due comuni visitati risalgono al 24 agosto 2016 (Mw 6.0) e al 26 e 30 ottobre 2016 (Mw 5.9 e 6.5 rispettivamente). Circa vent’anni prima, nel 1997, la sequenza sismica del terremoto Marche-Umbria aveva provocato danneggiamenti diffusi del patrimonio costruito, a seguito del quale erano stati effettuati interventi di miglioramento sismico dell’esistente.

Comune di Camerino

Comune di Visso